Rendi agibili balconi e terrazzi nei condomini
Creiamo spazi agibili e più confortevoli
Prova i parapetti in vetro di Faraone, i più scelti dai progettisti italiani per design e sicurezza
Più comfort in balcone, terrazzo, scalinata:
. per i tuoi bambini
. per i tuoi ospiti
. per i tuoi animali domestici
Parlare di protezione vuol dire evitare le cadute nel vuoto.
Sono stati analizzati numerosi casi di crolli di parapetti con conseguenti cadute nel vuoto di persone, oggetti, animali a causa di sistemi obsoleti, sopratutto in ferro, legno e altri materiali facilmente attaccabili dagli agenti atmosferici e dal tempo.
La scelta di non installare un parapetto o di non sostituirne con uno idoneo potrebbe esporre a rischi sia te che chi ami se dovesse affacciarsi al balcone o terrazzo, o appoggiarsi alla ringhiera di una scala.
Qui trovi i principali campanelli d'allarme:
CEMENTO AMMALORATO
Questo stato riduce la resistenza stessa del cemento e, unito al parapetto vecchio e arruginito, riduce notevolmente la resistenza dello stesso portandola pari a 0
RUGGINE
Sicurezza inesistente soprattutto se si raggiunge questo stato di "sfilacciamento" dovuto alla ruggine
RINGHIERE SCALABILI
Questa tipologia di ringhiera è scalabile e quindi va evitata.
VETRI RETINATI (OGGI FUORILEGGE)
La rottura del vetro satinato è dovuta dalla rete metallica interna arrugginita che provoca li spacco e la relativa poca resistenza. Oggi questa tipologia è bandita dalle normative vigenti.
Attenzione, che rischi!
Numerosi sono i casi di "cadute nel vuoto" dovuti alla poca attenzione prestata ai parapetti in vetro.
Di seguito alcuni esempi:
Caso 1
Parapetto crollato a causa di ruggine.
Caso 2
Soluzione "artigianale" con crollo dovuto a fissaggi non adeguati e tecnologia non idonea.
Caso 3
"Parapetto" in legno marcito all'interno del cemento.
I rischi sono evidenti e la mancata sostituzione di un parapetto vecchio, anche più di 20 anni, potrebbe esporre ad un pericolo elevato sia te che i tuoi cari.
Anche l'installazione di un parapetto nuovo non sicuro può provocare le cadute nel vuoto.
Per molti un parapetto nuovo potrebbe essere sinonimo di sicurezza ma non è così: non capita poche volte vedere in giro sistemi nuovi ma totalmente traballanti o che non rispettano le severe normative italiane.
Cosa sono le normative italiane?
Ce ne sono diverse, da diversi anni, tuttavia bisogna tener conto delle più recenti che spiegano in modo chiaro quali prove eseguire e come eseguirle in base alla destinazione d'uso.
Ad esempio per un normale parapetto di casa occorre che siano superati dei cicli di prova di spinta che arrivano fino a 300 chili al metro e fino a 450 J d'impatto (considera una persona normale che sbatte sul parapetto).
Per i luoghi affollati le spinte arrivano a 450 chili al metro e fino a 600 J d'impatto (considera Usain Bolt, con la sua massa e potenza, prendere una rincorsa di 4 metri e impattare sul parapetto)
Non tutti i parapetti sono uguali.
Pacchetto tecnologico adeguato
Posa in opera a regola d'arte
Test in laboratorio e in cantiere
Qual è il materiale migliore?
Ovviamente esistono diversi modelli di parapetti realizzati con svariati materiali.
1. L'inesistente (filo di metallo, bellissimo ma non sicuro)
2. Il classico in ferro (richiede molta manutenzione perchè arrugginisce e di solito viene installato "alla buona" senza superare le prove che riportate in alto)
3. In legno (richiede troppa manutenzione e il fissaggio spesso non è verificato)
4. In acciaio inox (di solito è il classico con colonnine e tondini orizzontali, non a norma perchè scalabile)
In passato anche noi avevamo l'ultimo modello descritto, tuttavia abbiamo deciso di toglierlo dalla produzione proprio perché non è sicuro.
Siamo passati al modello con borchie in acciaio inox o in alluminio più pannello in vetro.
Oggi abbiamo scelto materiali sostenibili, durevoli nel tempo e sicuri come il vetro e l'alluminio.
Questa soluzione garantisce inoltre un elevata personalizzazione e diverse tipologie di design disponibili.
La nostra esperienza sui balconi e terrazzi agibili è racchiusa all'interno de
Il manuale del parapetto in vetro
di Sabatino e Flavio Faraone
Se vuoi approfondire il tema puoi averlo in omaggio.