Concorso Art in Faraone

FLASH

DEL SABATO

MATTINA

12-07-2025

#96

TORNIAMO AI FATTI STRANI

LE CONTINUE LAMENTELE

Ormai è diventato un'abitudine lamentarsi di un sistema edilizio malato, ma pochissimi si impegnano davvero per migliorarlo... 

 

1) Si lamenta il progettista: 

  1. > Ci sono una valanga di normative, spesso contraddittorie, e non si sa quale seguire come riferimento valido
  1. > Burocrazia negli uffici tecnici comunali: per ottenere il minimo bisogna armarsi di pazienza e psicologia
  1. > Non riesce ad avere una consulenza dal fornitore (o da artigiani e rivenditori) quando serve, riceve spesso promesse di appuntamenti che poi non vengono rispettati
  1. > Scarsa competenza sia da parte del rivenditore sia, purtroppo, da quella del posatore

 

2) Si lamenta l'artigiano/posatore: 

  1. > Non trova personale volenteroso di imparare. 
  1. > Pochissimi progettisti forniscono disegni esecutivi completi. 
  1. > Nei cantieri mancano figure di riferimento con esperienza comprovata. 
  1. > Spesso il titolare è costretto ad arrangiarsi per capire come installare i prodotti perché le quote o le sezioni risultano diverse da quanto stabilito rispetto al progetto. Spesso deve restare in cantiere e arrangiarsi per risolvere i problemi. 
  1. > I costi di posa aumentano e il guadagno previsto si annulla. 
  1. > È demoralizzato perché deve combattere con la burocrazia, con la concorrenza sui prezzi, o perché, nonostante il duro lavoro svolto durante l'anno, si ritrova a Dicembre fermo al punto di partenza. 

 

3) Si lamentano privati e imprese: 

  1. > Si mettono le mani nei capelli quando devono trattare con artigiani e posatori: ritardi nelle consegne e appuntamenti mancati sono ormai la norma. 
  1. > La colpa “è sempre dell’altro”. Purtroppo. 

 

4) Si lamentano le industrie produttrici di articoli per l’edilizia: 

  1. > Investono continuamente in innovazione, sia nella linea di prodotti, sia per facilitarne la posa, sia per garantire il rispetto delle normative. 
  1. > Organizzano webinar e meeting per formare rivenditori, professionisti del settore e posatori, ma sono poco frequentati. Forse per mancanza di tempo? O Disinteresse? 
  1. > Per fortuna, i progettisti partecipano più volentieri: sono più disponibili ad aggiornarsi. 

 

5) L’unica vera colpa è del sistema disorganizzato 

Come avrete intuito dai punti indicati sopra, ognuno ha le sue ragioni…
Ma questa è purtroppo la realtà dei cantieri. 

 

6) Come uscirne fuori? /Come trovare una soluzione? 

Sembrerebbe impossibile, invece, in mezzo a tanto caos c’è spazio per distinguersi, emergere, essere migliori. 

 

  1. > Il progettista dovrebbe tornare a progettare con disegni esecutivi completi. Serve un nuovo approccio alla progettazione, con più figure specializzate per ciascun settore. Deve recuperare il suo ruolo centrale, inclusa la Direzione Lavori. 
  1. > L’impresa di costruzione dovrebbe limitarsi a realizzare il progetto esecutivo. Con le giuste linee guida, anche con una manodopera non altamente qualificata, possono portare a termine il lavoro seguendo il progetto originale.  
  1. > Il professionista/posatore, per “distinguersi da tutti gli altri”, dovrebbe tornare ad essere maestro del mestiere. Deve formarsi, aggiornarsi, documentarsi e formare i propri collaboratori, con l’aiuto dei tecnici dell’industria fornitrice.
    Deve strutturarsi, avere collaboratori responsabili, diventare consulente esperto del proprio settore.
  2. Ma dove trovare questi collaboratori?
    Spesso sono già tra i propri dipendenti. I giovani di oggi vogliono conoscere il loro futuro, vogliono crescere, imparare, lavorare in un ambiente organizzato e partecipare alla formazione. Desiderano anche un percorso di crescita economica.
    Sta a noi formarli. Giovani volenterosi ce ne sono, ma vogliono sicurezza e visione. 

 

In mezzo alla mediocrità attuale, non è difficile emergere se si sceglie di essere diversi. 

Tutti sono stanchi della disorganizzazione. Chi si distingue non viene scelto per il prezzo più basso, ma per: 

  1. > Puntualità, 
  1. > Formazione di alto livello. 
  1. > Tempi certi. 

 

Basta parlare di qualità: iniziamo a metterla in pratica davvero.

 

Le qualità ci sono in molti di voi.

 

Serve solo la volontà di cambiare. 

Sono a disposizione per ogni possibile collaborazione.

Sfoga la tua rabbia, libera il tuo pensiero: là fuori c’è un mondo che vuole pagare la competenza.

 

Se non ci credi, scrivimi la tua visione: cercherò di farti esempi concreti. 

Inviami qui il tuo pensiero >

 

 

Un cordiale saluto,

 

Sabatino Faraone
PRESIDENTE - faraone.it

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Sabatino Faraone

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