FLASH
DEL SABATO
MATTINA
11-01-2025
#70
I SOLITI OBIETTIVI PER IL 2025?
EXTRA: scopri i 3 temi più amati sulla sicurezza di parapetti e pensiline in vetro
SIAMO AL PRIMO NUMERO DEL 2025, quindi un augurio di Buon Anno a te e a tutti i lettori del Flash del Sabato Mattina.
Ogni nuovo anno facciamo propositi affinché sia migliore del precedente, propositi che si possono avverare solo in base alle circostanze:
1) Dipende da ognuno di noi, da cosa facciamo veramente di diverso.
2) Dipende dalle condizioni politiche della nazione o dalle circostanze che possono accadere nel mondo: positive o negative.
Quindi, in parte dipende da noi stessi, dalla nostra forza di volontà; in parte dipende dalle condizioni mondiali in generale. Tuttavia, voglio sottolineare che, se c’è la forza di volontà di fare meglio, anche con alcune avversità esterne si può sempre migliorare, forse con maggiori sforzi per raggiungere l’obiettivo.
Sia chiaro, quando parlo di obiettivi, possono essere diverse le mete da raggiungere:
- Migliori risultati sul lavoro, come aumentare la “posizione” del tuo marchio, ottenibile solo cambiando il tuo solito sistema operativo.
- Una migliore organizzazione del lavoro, formando i collaboratori per dare loro maggiore responsabilità, con lo scopo di avere più tempo libero per se stessi e per la famiglia.
QUALUNQUE SIA IL TUO OBIETTIVO, TI AUGURO DI “BECCARLO”.
IL MIO OBIETTIVO È ANCHE QUELLO DI CONTINUARE A DARE INFORMAZIONI SUI PARAPETTI E NON SOLO, UTILI A OGNUNO DI VOI LETTORI, CERCANDO DI CONTINUARE A SUSCITARE IL VOSTRO INTERESSE.
Dai complimenti che ricevo, sono certo di esserci riuscito; spero di continuare e di non deluderti.
Ora mi permetto, in questo primo numero del 2025, di menzionare alcuni tra i più amati nel 2024:
1.
N° 34 del 3-3-24, dal titolo “SONO ARRABBIATO!”
Affrontavo il caso dell’entrata di acqua dal solaio dopo la posa del parapetto, causata dalla foratura della guaina (per di più non si trattava di un prodotto Faraone).
Purtroppo, è uno dei casi che si ripetono più spesso, e sappiamo quanto sia difficile istruire a dovere i vari fornitori, posatori di parapetti e relativi progettisti.
Per venire incontro al problema, oltre ad aver comunicato più volte il caso e realizzato la “Guida alla progettazione del parapetto in vetro”, abbiamo organizzato diversi meeting nel 2024, con altri in programma per l’anno in corso, proprio sul tema:
“LA POSA IN OPERA DEL PARAPETTO FA SCHIFO! (Se non sai come farla)”
La sorpresa avuta dai meeting? Il 70-80% dei partecipanti erano progettisti e direttori dei lavori, anche se gli argomenti erano più diretti ai posatori.
Tuttavia se sei un installatore o un ingegnere o un architetto legato al mondo dell'edilizia, è importante che tu prenda parte a questi appuntamenti per aumentare le tue competenze.
I prossimi appuntamenti:
Roma 4 Febbraio
Caserta 5 Febbraio
Bari 7 Febbraio
(Siamo già Sold-Out per quasi tutte le tappe)
2.
N° 40 del 20-4-24: “IL PERCHÉ I PARAPETTI DEVONO RISPONDERE ALLE NORMATIVE?”
Affrontavo l’argomento delle prove di laboratorio, e forse sono stato brusco con quel progettista che pensava di farmi un favore informandomi sui parapetti, di provenienza estera o italiana, a prezzi inferiori e con un certificato di prova eseguita secondo la UNI 10807 del 1999.
Questa norma è superata: prevedeva una resistenza alla spinta di soli 100 kg/m e la prova del pendolo con una distanza di soli 30 cm.
Non mi stancherò mai di ripetere: oggi le norme valide sono il DM 2018 e la UNI 11678:2017, che indicano come eseguire le prove di laboratorio, cioè:
- per il residenziale, classe C2 con una spinta di 200 kg/m e un fattore di sicurezza di 1,5 (fino a 300 kg/m).
Ricordo anche che l’istituto di prove non ha alcuna colpa: esegue le prove secondo le norme richieste e riporta sul certificato (attestato di prova) le norme usate, cioè quelle del 1999.
Un tranello nel quale cadono purtroppo facilmente molti progettisti, anche perché non possono ricordare e conoscere tutto: vedono il certificato e si dichiarano soddisfatti. Logico che tali parapetti costino meno: sono realizzati con profili di alluminio che pesano circa la metà.
Come detto altre volte, in caso di caduta dal balcone, sarà il giudice a verificare la norma esatta di quel periodo, anche a distanza di 20 o 30 anni!
Chi paga il danno? Per primo il fornitore-posatore, poi il progettista o il direttore dei lavori. Vale la pena correre tali rischi? Penso di no.
(Aggiornamento 2024)
3.
NEI FLASH N° 51, 52, 53: “RISPOSTE PRATICHE AI PROFESSIONISTI”.
Ho trovato veramente comodo rispondere, tramite il Flash, alle domande più ricorrenti ricevute dopo un webinar, fornendo informazioni a migliaia di persone in contemporanea, grazie alle attuali tecnologie. Non c’è nulla di meglio che informare per creare formazione, anche sui parapetti.
A volte i Flash sono utili per dare informazioni sui nuovi prodotti, anche se non sono nati con questo scopo.
L'intenzione non è di usarli tanto come strumento pubblicitario ma per fornire riferimenti utili ai lettori.
Ad esempio, nei numeri 55 e 62 ho parlato della “nuova pensilina in vetro”, presentando il risultato di una ricerca attenta su un prodotto che riguarda l’architettura trasparente: un elemento che crea un’emozione al tuo ingresso, apparentemente fragile ma che nasconde una totale sicurezza, con una portata fino a 1000 kg/m².
Scopri di più sulle nuove pensiline in vetro di Faraone. >
LE BELLE SORPRESE!
Uno dei motivi che mi spingono a dedicarmi al Flash sono anche le belle sorprese che trovo nel dialogo che si crea quando ricevo le risposte. Dialogare con persone che non conosco genera uno scambio di idee fantastico.
HAI UN FATTO STRANO? RACCONTAMENE UNO.
Ora è tempo di voltare pagina e dal prossimo Flash torno ai FATTI STRANI.
Anzi, ti chiedo di inviarmi anche una sola notizia sul tuo fatto strano riscontrato sui parapetti. Apriamo un dialogo e aiutami a conoscere e analizzare fatti a te accaduti.
Inviami qui il tuo "Fatto Strano". >
Un saluto e al prossimo Sabato,
Sabatino Faraone
PRESIDENTE - faraone.it
HAI UN FATTO STRANO? RACCONTAMENE UNO.
Invia qui il tuo messaggio che leggerò personalmente.
Sabatino Faraone