The Plan- Marzo 2024

Speciale Progetto Park Associati

Trasparenza e innovazione tecnologica.

Cover - The Plan, Marzo 2024

L'articolo di "The Plan" di Marzo 2024 descrive un capolavoro architettonico dello studio Park Associati e realizzato nel 2022: questo spazio si estende su una superficie di 4.500 mq e rappresenta un equilibrio perfetto tra tecnologia all'avanguardia e rispetto per il paesaggio urbano.

 

Un importante tassello architettonico si aggiunge al complesso che forma le sedi centrali di Luxottica, raggruppamento industriale d’avanguardia tecnologica e sviluppo commerciale su vasta scala: la collocazione in una zona centrale di Milano (fra piazza Cadorna, Foro Buonaparte, corso Magenta, zone di architetture storiche e realizzazioni moderne) costituisce un elemento fondamentale della riflessione progettuale.

 

Identificare relazioni complesse rappresenta un nucleo rilevante nel progetto del nuovo edificio: inserire un’architettura di valore tecnologico ed estetico, sebbene non visibile dallo snodo viario emblematico di piazza Cadorna, comporta decisioni progettuali dirimenti. Un’architettura trasparente e riflettente: comporre un elemento distinto e nello stesso tempo relazionato alle costruzioni preesistenti e alle presenze vegetali significa proporre un’architettura in grado di introdurre contributi di alto valore urbano, per formare con tratto lieve un comparto di paesaggio urbano.

Ecco alcune pagine dell'articolo.

The Plan, Marzo 2024
The Plan, Marzo 2024
The Plan, Marzo 2024
The Plan, Marzo 2024
The Plan, Marzo 2024
The Plan, Marzo 2024
Sezione parapetto in vetro e allumino Ninfa 106

Il nuovo edificio quindi si propone di introdurre valori incrementali d’immagine e funzionalità, fornendo un luogo di rilevanza “centrale” nel complesso delle sedi aziendali, una dichiarazione d’intensità nell’architettura, che collega e raccorda edifici, natura, storie, e opera attraverso assertive valutazioni, che creano nell’innovazione gli elementi di una necessaria unità fra bellezza e funzionalità. Uno schema ricorrente nelle architetture che fondano tendenze e creano un tessuto di riferimenti. Rigore e fluidità nella composizione: la dinamica delle facciate si delinea attraverso una lieve convessità delle pareti, riprodotta con decisa eleganza sui quattro prospetti.

 

L’aspetto d’innovazione formale si conferma nella prospettiva tecnologica: l’edificio assume come caratteri essenziali
e identificativi la “trasparenza” e la “riflessione”, mediando con acutezza fra tali aspetti, che attengono alle relazioni fra i volumi architettonici, alle relazioni fra interno ed esterno, considerando l’edificio, e in generale alla configurazione di chiarezza, luminosità, benessere interno. Livello tecnologico di progressiva innovazione, nella predisposizione di un doppio involucro in vetro, che corre a tutta parete lungo l’intero edificio e risulta essenziale, anche nell’elevata qualità dei materiali e dell’esecuzione, per costituire nello stesso tempo funzioni di filtro, protezione, garanzia di elevati livelli di luminosità naturale, massima connessione visiva fra gli ambienti interni e l’esterno.